COSTA RICA: ESTATE TRA SPIAGGE E VULCANI

13/06/2017

Nel mondo esistono ben 27 climi diversi, c’è un tipo di clima in cui fa freddo tutto l’anno; uno in cui il freddo dura solo qualche mese; uno in cui piove solo durante l’estate; uno in cui piove solo d’inverno; uno in cui l’estate raggiunge i 30°C, uno in cui raggiunge i 35°C, e via dicendo.

Ebbene, tra questi  climi c’è anche quello dell’eterna estate (che in climatologia prende il nome di clima equatoriale). Nei luoghi in cui è sempre estate, il giorno è composto da 12 ore di luce e 12 di buio, 365 giorni l’anno, senza eccezioni.

La regolarità è un aspetto caratterizzante di questi luoghi paradisiaci dove la temperatura non scende mai sotto i 18°C. Si tratta di regioni circoscritte, all’interno di pochi e fortunati Paesi tra cui la Costa Rica.

L’estate è arrivata e anche in questa stagione la Costa Rica regala il meglio dì sé. Innumerevoli sono infatti le bellezze incontaminate del piccolo stato centroamericano, dalle lunghe spiagge di sabbia bianca ai maestosi vulcani.
Le spiagge sono sicuramente il punto di forza della Costa Rica, soprattutto perché la maggior parte di esse sono ancora poco conosciute e frequentate.
Le più famose si trovano sul litorale caraibico, un vero e proprio angolo di paradiso per gli amanti delle acque limpide e cristalline. Scegliere quali siano le più belle è quasi impossibile, perché ognuna ha la sua particolarità, a partire da Playa Blanca, una distesa sabbiosa di 3km situata all’interno del Parco Nazionale di Cahuita, a metà strada tra due ecosistemi contrapposti: spostandosi verso Punta Cahuita si può infatti ammirare il lato più selvaggio della costa, mentre in direzione opposta si apre un’incantevole laguna le cui acque sono costellate dalla barriera corallina.

Playa Blanca

Tuttavia, è il lato che si affaccia sul Pacifico che regala delle oasi naturali inaspettate. Un esempio è Playa Negra, un arenile a sud di Puerto Viejo de Talamanca che prende il nome proprio dalle sue sabbie nere, colore che deriva dall’elevata presenza di manganese.

Se si è invece in cerca di una fuga romantica, Playa Manzanillo è quello che fa per voi: qui si rimarrà incantati dal mosaico di colori dovuto al bianco della spiaggia, al verde intenso della vegetazione e al turchese dell’oceano. Non distante si trova Playa Santa Teresa, un Eldorado per surfisti e amanti degli sport acquatici, perfetta anche per chi desidera rilassarsi all’ombra di maestose palme, ascoltando il fruscio delle foglie e il ritmico fragore delle onde. Si dice che qui si veda uno dei migliori tramonti in Costa Rica.

Playa Manzanillo

Chi cerca un luogo più isolato può rifugiarsi nella meravigliosa Playa Pan de Azucar, considerata l’Eden degli appassionati di snorkeling e diving: basta immergersi qualche minuto per ritrovarsi circondati da pesci tropicali e magnifici coralli. Infine, nella Bahía Brasilito si apre una delle spiagge più belle della penisola di Nicoya, Playa Conchal, le cui sabbie sono composte da miliardi di piccole conchiglie.

Playa Pan De Azucar

Un’altra incredibile spiaggia è Playa Penca, ideale per passare la mattinata al mare, prendersi un po’ di sole, fino a vedere dei meravigliosi tramonti.

Tramonto Playa Penca

Sicuramente una spiaggia meravigliosa e rilassante è Playa de Los Piratas con tante palme a fare ombra, e mare limpidissimo… pare fosse la base di un gruppo di pirati del secolo.
Playa Flamingo: è il posto perfetto per rilassarsi e godersi il mare, inoltre in questa spiaggia c’è un ristorante il “Coco Loco” ove è possibile mangiare e fare aperitivi con un bel frullato sulla spiaggia.
Non si può venire in Costa Rica e non vedere queste magnifiche spiagge!!!

 

Ma il Costa Rica è anche la Terra dei vulcani: ad oggi se ne contano circa un centinaio sparsi per la nazione, alcuni dei quali ancora in attività.
Il più conosciuto è indubbiamente l’Arenal, nei pressi de la Fortuna, a nord del Paese. Questo vulcano di forma conica, quasi simmetrica, presenta cinque crateri ed è situato al centro di una zona abitata da moltissime specie di animali, come coati, scimmie e farfalle multicolori. Tuttavia, la vera particolarità di quest’area consiste nella presenza di sorgenti di acqua calda: costituite dal 97% di pioggia e dal 3% di magma, sono ideali per una pausa relax dopo una giornata di attività all’aria aperta. Queste includono: canoa, rafting, trekking, passeggiate a cavallo, safari e escursioni alle grotte Venado.
Suggestivo è certamente anche l’Irazú, il vulcano più grande e più alto del paese, che si innalza al centro del Parco Nazionale a ovest di Cartago. Il suo nome deriva da quello di un villaggio indigeno costruito sulle sue pendici e significa propriamente “la vetta del tuono e del terremoto”. Al centro del vulcano si trova un lago acido di color verde smeraldo che contrasta con le rocce circostanti, dando vita a una sorta di paesaggio lunare. Anche qui la fauna è ricca: armadilli, conigli di montagna e scoiattoli rossi abitano il vulcano e attirano costantemente l’attenzione dei visitatori.
Tra i vulcani attivi è solitamente annoverato il Turrialba, uno strato vulcano conico dalla cui sommità si scorge la costa caraibica, così come i rilievi del Parco Braulio Carrillo, la collina di Chirripó e il vulcano Poás. Il Turrialba vanta una varietà inedita di ecosistemi: dalla foresta pluviale, caratterizzata da una flora lussureggiante, si passa alla foresta umida fino ad arrivare a un paesaggio più secco e arido.
In Costa Rica la parola d’ordine è una sola: Pura Vida!

FONTE: oblò.it

 

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