Gallo Pinto e Chifrijo, i piatti tipici della Costa Rica

18/12/2017

Il piatto a base di fagioli e riso non possono mancare dalla colazione alla cena…

Se andate in Costa Rica e avete modo di frequentare la gente del posto vi capiterà di sentire la frase: «Mas Ticos que el Gallo Pinto», ossia «Sono più costaricano che il Gallo Pinto». È quello che vi dicono se gli chiedete se sono persone del posto e il significato sta tutto in quel “Gallo Pinto”, ossia il piatto più conosciuto del paese sudamericano. Un po’ come se un nostro connazionale (meglio ancora se napoletano) dicesse: «Sono più italiano della pizza».

La ricetta del Gallo Pinto è forse quella più nota nella Costa Rica dove viene utilizzata per colazione, come piatto unico, oppure come contorno a pranzo e a cena .

Assolutamente da provare viaggiando nel paese!  Alcune belle sorprese si possono avere anche negli angoli più sperduti del paese soprattutto nelle economicissime soditas.

L’ORIGINE DEL GALLO PINTO

Il Gallo Pinto (letteralmente “gallo maculato”) è un piatto a base di fagioli e riso. Un alimento che potete gustarvi dalla colazione alla cena perché si accompagna con altri prodotti locali come pesce, carne, frutti di mare, uova e tante altre combinazioni.

L’origine di questo piatto non è ben chiara (anche per questo la paternità viene contesa fra Costa Rica e Nicaragua), ma l’ipotesi più probabile è che la tradizione sia giunta in Sudamerica portato dagli schiavi africani.

Una leggenda racconta di un ricco signore di San José, capitale del Costa Rica, che invitò molte persone in occasione di una festa locale, sacrificando un gallo pinto, un gallo maculato, che aveva fatto ingrassare per diversi mesi. Ma il volatile non bastò per tutti e per soddisfare gli ospiti venne servito anche del riso con i fagioli. Da qui l’ironica battuta del giorno dopo in cui le persone che avevano partecipato alla festa si chiedevano l’un l’altro: “Hai mangiato il gallo pinto di don Bernabé?”.

Di certo di Gallo Pinto ne è stato servito molto nel marzo scorso quando, proprio a San José, si è tenuto il festival annuale per il quale sono state preparate oltre 25mila porzioni con molte aggiunte per accompagnarlo.

LA RICETTA DEL GALLO PINTO (ingredienti per 4 persone)

– 500 g di riso bollito

– 250 g di fagioli neri lessati

– 120 g di cipolla tritata

– 4 cucchiai di olio d’oliva

– 2 cucchiai di coriandolo

– Sale e pepe a piacere

 

Preparazione: 

Il Gallo Pinto tradizionale viene preparato in due giornate: il primo giorno vengono fatti bollire i fagioli in acqua salata per un’ora per poi essere scolati. Contemporaneamente bisogna far lessare il riso scolandolo quando è ancora al dente. Entrambi vengono fatti “riposare” separati in frigo.

Il giorno dopo si passa alla fase successiva: dopo aver fatto rosolare la cipolla tritata e il coriandolo in una padella con l’olio, aggiungere i fagioli (schiacciandoli un po’ per farli aprire), il sale e il pepe a piacere. Cuocere finchè questo non si sarà quasi asciugato. Aggiungere poi il riso e mescolare fino ad amalgamare il tutto. Il riso dovrebbe assumere un colore scuro assorbendolo dai fagioli.

 

Come detto il Gallo Pinto a colazione si presta a essere mangiato con molti cibi, dal platano fritto alle patate al forno, dalle uova al padellino alla salsiccia. Dipende dalla vostra voglia di immergervi nei sapori locali e, soprattutto, dal “carburante” che vi servirà per le lunghe escursioni nella natura del Costa Rica.

IL CHIFRIJO

Una variante gustosa del Gallo Pinto è il Chifrijo, una portata che può tranquillamente fare da piatto unico per il pranzo o per la cena, anche se i costaricani spesso lo consumano all’ora del nostro aperitivo accompagnato da una birra fresca.

 

Nella tradizionale base del Gallo Pinto, arricchita da peperoni, carote e pomodori freschi, viene immersa la cotenna di maiale fritta rendendo particolarmente gustosa questa portata. Spesso viene servito con una crema di avocado con un contorno di tortillas triangolari.

 

 

Buen Provecho!

 

FONTE: LA STAMPA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *