Isola del Cocco, Patrimonio naturale dell’Umanità

09/03/2012

L’isola di Cocco (Isla del Coco), scoperta dall’esploratore  spagnolo Joan Cabezas nel 1526, è considerata la Galapagos costaricana. La ricchezza di flora e fauna endemica di questa piccola isola al largo delle coste di Costa Rica è infatti di incredibile interesse. Per la sua eccezionalità è stata dichiarata prima Parco nazionale dal Governo di Costa Rica (1978) poi dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità nel 1997. Situata a 532 chilometri da Capo Blanco in Costa Rica, in pieno Oceano Pacifico, l’isola di Cocco è un vero e proprio laboratorio naturale mai intaccato dalla civiltà. Il suo paesaggio montano ed aspro, la sua lontananza dalla terraferma ed il suo mare ricco di vita ne fanno la meta ideale per un turismo discreto che cerca nella natura incontaminata il proprio appagamento. L’isola è anche caratterizzata da una foresta tropicale lussureggiante e da oltre 200 cascate, alcune delle quali sfociano nel mare creando un effetto scenografico davvero spettacolare. Nonostante la montuosità dell’isola, nella parte centrale esistono alcune aree pianeggianti.

La biodiversità presente sull’isola disabitata più grande del mondo è preziosa ed unica. Sull’isola di Cocco sono state identificate 250 specie di piante della quali 70 endemiche, più di 350 specie di insetti (circa 60 endemici), oltre 85 specie di uccelli dei quali 3 endemici (il pigliamosche di Cocos, il cuculo di Cocos e il fringuello di Cocos). All’isola di Cocco si recano soprattutto subacque. L’isola infatti è soprannominata anche Shark Island perché nelle sue acque è possibile incontrare grandi banchi di squali martello, squali dalla pinna d’argento, squali pinna bianca e per i più fortunati anche l’immenso squalo balena. Ma oltre agli squali, durante le immersioni intorno all’isola è possibile avvistare testuggini, pesci pappagallo, mante, delfini ed oltre 200 specie di pesci tropicali.

Anche una leggenda avvolge l’isola di Cocco. Pare infatti che da qualche parte in mezzo alla sua lussureggiante vegetazione sia nascosto il Bottino di Lima, portato qui dai pirati che battevano la zona tra il XVII e il XVIII secolo. Il tesoro sarebbe composto da oro, argento e da una statua della Vergine Maria con in braccio Gesù in oro e pietre preziose.

Un’ultima curiosità. Nella scena iniziale di Jurassic Park, il film del 1993 diretto da Steven Spielberg, dove un elicottero sorvola un’isola misteriosa ricoperta da una fittissima foresta, con ripide vette e scroscianti cascate, viene proprio immortalata l’Isola di Cocco.

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA DEL COCCO

L’unico modo per raggiungere l’Isola di Cocco è via mare. Un traghetto parte da Puntarenas ed impiega circa 35 ore per raggiungere le coste dell’isola di Cocco.

Una replica a “Isola del Cocco, Patrimonio naturale dell’Umanità”

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