LA PESCA IN COSTA RICA

02/03/2017

Nel mare costaricano vi sono sempre molti più pesci che una persona possa amare, il che fa del Paese un luogo di vacanza da cui si può tornare raccontando di averne preso davvero “uno grosso”.

 

Le specie del Pacifico differiscono molto da quelle caraibiche; comunque, i pescatori possono star sicuri di ingaggiare qualche bella “lotta” con un pesciolone da ricordare. Ogni stagione, si può star certi che almeno uno dei record dell’International Game Fishing Association (IGFA) sarà battuto in Costa Rica, che detiene il primato mondiale per le catture del Marlin bianco e del pesce-vela nella storia delle gare di pesca internazionali. Vi sono anche stati fissati più record di “grande slam” (tutte e tre le specie di Marlin e uno pesci-vela pescati lo stesso giorno) che in ogni altro luogo del mondo.

Più di una dozzina di villaggi turistici rivolti a pescatori sportivi propongono pacchetti vacanza. Molti, gestiti da nordamericani, seguono elevati standard, con imbarcazioni ed equipaggiamento all’avanguardia, più abili guide. Decine di operatori minori offrono partite di pesca di mezza giornata o di un giorno intero, da località di soggiorno sulla costa pacifica. Molti seguono la pratica della “cattura e rilascio, per assicurare costanti livelli nelle popolazioni ittiche.

La costa del Pacifico della Costa Rica è normalmente scelta dai turisti per il gran numero di tour che si occupano di dare barche a noleggio e in grado di utilizzare le migliori tecniche e gli strumenti per la pesca, personale qualificato come capitani, che parlano correttamente anche l’inglese, e hanno la conoscenza della pesca sportiva poiché vivono e lavorano in luoghi paradisiaci ed incontaminati. Le barche per i tour della pesca utilizzano solo le migliori attrezzature, dalle canne più moderne, ai mulinelli, le varietà di ami, esche e lenze.

Particolarità della pesca in Costa Rica, una pratica per ogni tipo di pescatore… nella pesca marittima, costiera o più comunemente chiamata ‘casting’, il pescatore non ha bisogno di alcun tipo di trasporto per andare in giro, perché la sua attività viene svolta dalla riva alle acque costiere.

La profonda, detta anche pesca d’altura, invece ha bisogno di adeguata attrezzata, per via delle distanze da coprire, poiché per questo tipo di pesca è necessario il trasferimento nel mare più incorniciato, la pesca è generalmente eseguita ad una distanza di 30 miglia dalla costa del paese. Sul versante pacifico, le specie pescabili popolano le acque al largo tutto l’anno, e prenderne uno grosso è veramente facile. Nelle annate buone i pescioloni sembrano serrati come sardine, e l’oceano pullula di Marlin, tonni e wahoo che si disputano l’esca appesa all’amo.

La grande star è il Marlin blu, un vero “toro del mare”. Sono presenti tutto l’anno, ma la stagione migliore inizia in maggio, con giugno e luglio i mesi più favoriti. Allora, anche i banchi di tonni si avvicinano alla costa, e inizia anche la stagione delle corifene. In genere il pesce si sposta stagionalmente; i mesi estivi sono il periodo migliore nel Golfo del Papagayo, quelli invernali nelle acque meridionali, intorno al Golfo Dulce Tamarindo e Quepos e Golfito, rispettivamente, sono i principali centri di pesca sportiva. Per chi pratica invece la pesca subacquea, i luoghi più idonei per la pratica di questa modalità di pesca, sono nella costa del Pacifico, le Isole Cooks nel Golfo di Papagayo, Bahia Culebra Island, Las Catalinas, Potrero, Cabo Blanco Island, Caño Island, Punta Herradura e alcune Isole del Golfo di Nicoya come Turtle Island, e Cedros. E nella costa caraibica, invece, la città di Limon alla foce del Rio Sixaola.

 

Il versate caraibico è diverso, e la pesca al largo è limitata. Qui i pescatori gettano la lenza negli estuari dei fiumi, nelle lagune costiere e negli ampi fiumi nell’entroterra di Tortuguero e Barra del Colorado, i due centri di pesca sportiva. La preda preferita è il Tarpone, un fortissimo “proiettile d’argento” che può pesare fino a 68 kg. La Costa Rica, manco a dirsi, vanta le acque migliori del mondo per questo particolare pesce, che preso all’amo, lotta come nessun altro.

Anche grossi lucci di mare, specie più piccola ma aggressiva che può pesare 14 kg, possono darvi “lenza da torcere”.  I lucci tornano dal mare per riprodursi alle foci dei fiumi; i pescatori li aspettano, con l’acqua alle ginocchia, negli estuari, o tra le onde, dove la pesca è migliore. Anche il calba, specie di luccio più piccola, si trova comunemente durante l’inverno, e si può pescare con un’attrezzatura più leggera. E nell’oceano, grossi Caranghi e barracuda si prendono tutto l’anno. Sono entrambi voraci; il barracuda lo è a tal punto che non esita a gettarsi su una stringa!

Il “nonno” dei fiumi del versante caraibico è il Rio Colorado, alimentato dal Río San Juan; in entrambi si può pescare, risalendone il corso, dal Tortuga Lodge a Tortuguero. Nell’interno, anche il Lago Caño Negro offre ottime opportunità per il tarpone e il luccio, mentre la Laguna de Arenal è nota per il Guapote. Una quantità di pesci incredibile. In Costa Rica, la pesca per fortuna non ha causato troppi problemi alla fauna marina che continua a moltiplicarsi regalando uno spettacolo unico a chi sceglie di esplorare le profondità del mare con tutte le peculiarità di solito celate agli occhi. Questo quindi è un luogo di vacanza  dove si può sperare di avvistare qualche specie piuttosto rara o dalle dimensioni notevoli.

Anche se non si è pescatori sportivi, vale la pena prendere la vostra attrezzatura da snorkeling e fare un’escursione in barca al largo per vedere i delfini Stenella.

Possono nuotare in branchi formati da centinaia di esemplari e offrire un magnifico spettacolo con le loro acrobazie acquatiche.

 

 

 

 

 

FONTE: NATIONAL GEOGRAPHIC

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