RÍO CELESTE

08/06/2017

CASCATA RÍO CELESTE

l colore azzurro delle acque che, scendendo dalla cascata, formano il Rio Celeste, a 200 km a Nord della Capitale San José, è incredibile. Secondo una leggenda costaricense Dio, dopo aver dipinto il cielo di blu, lavò i pennelli nelle acque di questo fiume donandogli il colore paradisiaco che lo caratterizza oggi. Secondo alcuni studiosi del Costa Rica, la tonalità blu del Rio non è un fenomeno chimico, bensì ottico. Gli scienziati hanno infatti scoperto uno strato di sostanza biancastra che ricopre le rocce sul fondo del fiume, composta da alluminio, silicio e ossigeno. Questa sostanza sarebbe responsabile del riflesso della luce del sole nell’acqua, dando al fiume il colore blu che lo rende così speciale. Un bagno qui è davvero paradisiaco

Incastonato fra le verdi colline del rurale nord della Costa Rica, il Rio Celeste è una piccola gemma che bisogna vedere con i propri occhi per non credere di essere vittima un fotomontaggio.  Il fiume di colore celeste brillante ha un che di surreale, al punto da essersi meritato il titolo di “luogo in cui Dio ha pulito i suoi pennelli dopo aver dipinto il cielo“.

Con una passeggiata attraverso il Parco Nazionale del Vulcano Tenorio, in Costa Rica, è possibile ammirare la bellezza di questo fiume, un’incredibile cascata bianca spumeggiante che si getta in una pozza azzurra, una piccola laguna che sembra uscita da un film di fantascienza ed il magico luogo in cui il fiume nasce.

COME NASCE IL RIO CELESTE?

Il sorprendente colore di questo fiume è dovuto ad una reazione chimica che avviene spontaneamente fra due minerali di origine vulcanica. Le acque trasparenti e “normali” di due fiumi, Rio Buenavista e Quebrada Agria, si trasformano in azzurro elettrico nel punto in cui si incontrano, dove l’improvviso inacidimento del pH porta all’ingrandimento di un minerale, composto da alluminio, silicone ed ossigeno e contenuto nel Rio Buenavista. La sospensione di questo minerale nell’acqua causa la colorazione surreale del fiume.

Una piccola quantità di questo minerale raggiunge il letto del fiume, dove si deposita formando una strana striscia bianca, che marca il confine netto ed improvviso fra acqua chiara ed acqua celeste. Il punto d’incontro fra i due fiumi è quello che colpisce di più: l’improvviso cambio di colore del fiume sembra dovuto a pura magia e sembra inspiegabile a prima vista.

ALTRE BELLEZZE DEL PARCO

Il parco del vulcano Tenorio offre altri spettacoli oltre alla cascata e al punto di formazione del Rio Celeste. In vari punti è possibile ammirare l’acqua azzurro elettrico che scorre nella fitta foresta verde; c’è persino una piccola laguna abbastanza profonda, dove è impossibile distinguere il fondale a causa del colore abbagliante dell’acqua. Poco più avanti, poi, è possibile ammirare uno strano ribollimento nell’acqua, dovuto alla liberazione nell’aria di gas vulcanici.

COME ARRIVARE AL PARCO NAZIONALE DEL VULCANO TENORIO

Il parco e Rio Celeste si trovano al nord della Costa Rica, in una regione remota e poco popolata del paese, a pochi chilometri dal confine con il Nicaragua. I bus sono rari e non portano direttamente al parco, quindi è necessario noleggiare una macchina o partecipare ad un tour per raggiungere questo posto. Venendo da San Josè e la Fortuna (vulcano Arenal), si può andare fino a Guatuso sulla strada principale, per poi seguire una sterrata per 22 km. Gli ultimi 3 km della strada sono abbastanza brutti, quindi è consigliabile noleggiare un 4×4!

Da Guanacaste e dalla costa pacifica, invece, potrebbe essere più facile andare fino a Bijagua, collegata al parco da una strada sterrata meno brutta (e più corta) che quella che parte da Guatuso.

Nonostante la bellezza straordinaria di questo posto, pochi sembrano esserne a conoscenza.

Se si vuole assaporare la bellezza della natura, questo luogo è l’ideale.

 

 

 

 

 

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