Un corridoio biologico a difesa del giaguaro in Costa Rica

24/07/2012

Il felino più grande d’America, l’inafferrabile ed iconico giaguaro, ha ottenuto il 5 luglio scorso a San Josè, un impegno formale di protezione dello storico “Corredor del Jaguar” in Costa Rica, una zona protetta dove il giaguaro può spostarsi liberamente anche attraverso aree abitate. Il Ministro dell’Ambiente, Energia e Telecomunicazioni del Costa Rica, René Castro, ha infatti firmato un accordo con il dottor Alan Rabinowitz, direttore esecutivo di Panthera, la principale organizzazione mondiale per la conservazione dei felini selvatici e dei loro ecosistemi. Panthera, fondata nel 2006, sviluppa, implementa e controlla una vasta gamma di strategie di conservazione per le specie di felini più grandi e minacciati al mondo e lavora in partnership con le ONG locali ed internazionali, le istituzioni scientifiche, le comunità locali ei governi di tutto il mondo.

Grazie a questo accordo, che sarà attuato e ratificato dal Sistema Nazionale delle Aree Protette (SINAC), le parti si impegnano a condurre indagini scientifiche e di conservazione per permettere la creazione di aree protette dove i giaguari possano muoversi in totale libertà. L’esperto in giaguari, Alan Rabinowitz ha dichiarato: “La firma di questo storico accordo segnerà un punto di svolta per il futuro del giaguaro non solo in Costa Rica, ma per i giaguari in tutto il Centro e Sud America. Questo è il quarto accordo che Panthera firma con un governo latino-americano. Quando questo sarà ratificato permetterà a Panthera di attuare al meglio una strategia di protezione dei giaguari che consentirà il passaggio in totale sicurezza della popolazioni di giaguari dal nord del Messico, passando per il Costa Rica fino ad arrivare all’Argentina”. Un corridoio panamericano che permetterà a questa importantissima specie a rischio estinzione di spostarsi, garantendo la sua diversità genetica e la sopravvivenza stessa della specie.

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